La scuola centrale Militare
di Alpinismo nacque in Aosta nel 1934 dalla necessità
di dare alle truppe uniformità di indirizzo
e di metodo nell’addestramento alpinistico e
sciistico, creando istruttori per i reparti, abili,
preparati ed aggiornati secondo le nuove tecniche.
Inoltre, i problemi concernenti la vita e il combattimento
alle alte quote, che nel corso del primo conflitto
mondiale erano stati affrontati senza adeguata preparazione,
assunsero capitale importanza quando l’impiego
delle Truppe Alpine richiedeva altresì studi
particolari per quando concerneva l’addestramento,
l’armamento, il vestiario, l’equipaggiamento
e l’alimentazione dei reparti.
La Scuola rispose bene ai compiti per i quali era
stata creata; diretta da Quadri che con l’insolito
e misterioso pianeta montagna avevano un “feeling”
particolare basato sull’impegno e sull’amore,
alimentata dai più validi esponenti dello sci
e dell’alpinismo italiano, essa centrò
prima obiettivi agonistici di grande prestigio internazionale,
quali tre vittorie consecutive nel Trofeo Mezzalama
(1935 - ’36 - ’37), la vittoria della
pattuglia alle Olimpiadi Invernali di Garmish (1936)
e, successivamente, sui fronti del secondo conflitto
mondiale, anche quelli militari assegnati ai suoi
reparti. Oltre a partecipare alle operazioni con il
battaglione “Duca degli Abruzzi”, con
il Reparto Alpieri, con il Reparto “Monte Bianco”
costituito da guide e portatori valdostani, essa fornì
i Quadri e personale altamente qualificato ai due
battaglioni sciatori “Monte Rosa” e “Monte
Cervino”. Quest’ultimo, distrutto sul
fronte greco in un mese di estenuanti combattimenti,
ricostruito ed inviato sul fronte russo, si sacrificò
con pari valore meritandosi la medaglia d’oro.
Chiusi i battenti in seguito alle dolorose vicende
l'8 settembre 1943, la Scuola si ricostituì
il 1 luglio 1948 con il nome di “Scuola Militare
Alpina”. Il 21 novembre dello stesso anno ricevette
in consegna la Bandiera d’Istituto e riprese
la sua tradizionale attività per la formazione
nel campo sciistico e alpinistico di tutti i Quadri
delle truppe alpine, con la partecipazione sempre
più numerosa di Ufficiali e Sottufficiali di
altre specialità dell’esercito e di Eserciti
stranieri. Nel 1953 le venne affidato il compito della
preparazione degli Allievi Sergenti di Complemento
e nel 1964 l'intero ciclo addestrativo degli Allievi
Ufficiali di Complemento della specialità passa
sotto la responsabilità della scuola.
In campo sportivo il glorioso nucleo sci-agonistico
erede delle pattuglie sci-veloci degli anni '30 con
il nome di Plotone Speciale Atleti del Centro Sportivo
Esercito rinverdisce con brillanti affermazioni i
successi dell'anteguerra.
Lo studio dei problemi connessi al movimento in montagna,
ai materiali ed all'equipaggiamento, affidato all'Ufficio
Studi Esperienze inserito nel servizio Meteomont,
consente ai reparti di operare in una cornice di sicurezza.
Nel 1971 entra a far parte della Scuola un reparto
di elicotteri - il 545° Squadrone - destinato
ad assolvere anche impegni di soccorso a favore della
popolazione civile. Dopo il suo scioglimento detta
funzione continua ad essere assolta con la collaborazione
delle unità elicotteri del 4° Corpo d'Armata
Alpino.
Per le brillanti operazioni svolte da tale unità,
nel 1975 la Bandiera della SMAlp viene decorata di
Medaglia d'Argento al Valor Civile.
Nel 1998 la SMAlp passa alle dipendenze del Comando
Truppe Alpine, erede del 4° Corpo d'Armata e,
dal 1° luglio, assume la denominazione di "Centro
Addestramento Alpino".
Oggi, a 70 anni dalla sua costituzione, la SMALP (noi
continueremo sempre a chiamarla così) opera
ancora con lo stile, la passione e la volontà
dei suoi fondatori, inseguendo nuovi traguardi con
immutato impegno e amore verso il pianeta montagna.
I primi ufficiali